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Chirurgia “intima”, la nuova moda tutta al femminile

25 Maggio 2017
L’ultima frontiera della chirurgia estetica, che viene dagli Stati Uniti, e che di recente viene eseguita anche in Italia è la chirurgia “intima”che restituisce la giovinezza ai genitali esterni correggendo le asimmetrie e donando un’elasticità perduta per età o patologie. 
Purtroppo oggi, molte donne temono il giudizio estetico del partner vivendo qualsiasi difetto fisico con grande disagio psicologico sentendosi addirittura imperfette.
Per tale motivo, negli ultimi anni, è forte per le donne, il desiderio, un tempo inconfessabile, ma ora sempre più diffuso, di “sentirsi a posto” anche per i genitali, appagando il desiderio di sentirsi belle, anche dove non tutti possono vedere. Sessualità ed estetica sono un binomio molto importante. Alcuni di questi inestetismi costituiscono in realtà degli ostacoli al rapporto sessuale: si va dalle alterazioni congenite dell'imene e delle piccole labbra fino agli esiti cicatriziali traumatici e del post-partum.
L'inestetismo è spesso conseguente ad una patologia e la sua correzione restituisce la normalità così come accade per i diversi gradi del prolasso vescicale o cistocele che oltre ad essere antiestetico può determinare ristagno dell'urina, alterazioni della minzione e frequenti episodi di cistite.
Anche genitali subiscono, come molti altri organi, il processo dell'invecchiamento. La carenza degli estrogeni che si verifica dopo la menopausa e fattori immunitari portano progressivamente ed in gradi diversi (molto importanti sono infatti i fattori costituzionali) ad alterazioni delle mucose (distrofia), difetto della lubrificazione vaginale, facile tendenza alle infiammazioni e dispareunia (dolore durante i rapporti). A questi processi fisiologici si aggiungono spesso anche diradamento progressivo dei peli pubici e riduzione del tessuto adiposo sottocutaneo.
Un'altro segno del trascorrere del tempo sono anche eventuali conseguenze derivanti dall'espletamento dei parti e la loro presenza è direttamente correlata con il numero dei figli.
Sono donne di tutte le età. Le ragazze hanno in genere problemi anatomici dell'imene o un'ipertrofia delle piccole labbra o del clitoride. Le donne più adulte hanno spesso problemi del tono dell'introito vaginale. La mancanza di una giusta tonicità del pavimento pelvico non solo può determinare una insoddisfacente attività sessuale (anche del partner) ma può anche determinare il prolasso delle pareti vaginali e dell'utero.
Quindi la chirurgia “intima” è la nuova moda al femminile.
Al primo posto c'è la labiaplastica, ossia la riduzione delle piccole labbra. Al secondo l'asportazione del grasso sul monte di venere, poi la ricostruzione dell'imene, la "vaginal tightening cosmetic", cioè il restringimento della vagina per incrementare la sensibilità durante i rapporti sessuali, piccoli interventi al clitoride e la correzione del cistocele.
Vediamoli un po’ da vicino:
Le grandi labbra possono essere corrette aumentandone il turgore, la prominenza e l’elasticità con una tecnica molto semplice di lipofilling, cioè d’autotrapianto di tessuto adiposo. In anestesia locale senza molti disturbi per la paziente, è prelevato con siringhe sterili dai glutei o dall’addome o dai fianchi. Dopo una preparazione in modo che il sangue ed il siero si separino dal grasso questo è impiantato nelle grandi labbra. .Dopo poco la paziente , senza bisogno di punti, può andare a casa,qualche volta è necessario un ritocco dopo un o due mesi. 
La labiaplastica cioè la riduzione o correzione delle asimmetrie delle piccole labbra è di gran lunga il più popolare degli interventi per i genitali femminili. Viene eseguita per ragioni puramente estetiche o per ridurre i fastidi dovuti alle eccessive dimensioni delle piccole labbra in numerose attività sportive come il ciclismo, motociclismo, ippica etc. o nel rapporto sessuale , oltre che per l’imbarazzo in presenza di un partner.
Le piccole labbra che possono essere troppo prominenti o cadenti fino a determinare dolore o fastidio durante i rapporti sessuali possono essere facilmente ridotte con un intervento di modellamento. Le piccole labbra sono frequentemente anche coinvolte in traumi a livello vulvare e perineale e quindi non è infrequente la richiesta di riparazione di tali esiti. Questi interventi vengono generalmente effettuati in day surgery.
 
Si pratica , in anestesia locale, una riduzione della mucosa in eccesso fino ad ottenere il modellamento estetico desiderato. Si applicano dei punti riassorbibili e si dimette la paziente dopo poche ore.
Dopo la maternità, per le donne che hanno partorito e che vogliono tornare "normali nelle parti intime" il trend indica la "vaginal tightening cosmetic", cioè il restringimento della vagina per incrementare la sensibilità durante i rapporti sessuali. Viene effettuata rimpiccolendo la parte terminale della vagina. L'intervento di cosmesi è sconsigliato quando già esistono problemi come l'incontinenza urinaria o il prolasso uterino. I rapporti sessuali torneranno "floridi" dopo uno-due mesi.